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NEWS-Europa-regioni:Agricoltura;accordo franco-tedesco post 2013

EUROPA-REGIONI:AGRICOLTURA;ACCORDO FRANCO-TEDESCO POST 2013

(ANSA) - BRUXELLES, 15 SET - Parigi e Berlino hanno allineato le loro posizioni ''per una politica agricola comune forte post 2013''. Con un documento congiunto, sottoscritto ieri sera, Francia e Germania rilanciano la vecchia alleanza e indicano quello che dovrebbe essere il percorso da seguire nel dibattito sull'avvenire sulla politica agricola comune (Pac), su cui si confronteranno i ministri dell'agricoltura dell'Ue - Giancarlo Galan per l'Italia - gia' nel consiglio informale che inizia domenica sera fino a martedi' in Belgio.

Nel documento, di cui l'Ansa ha avuto visione, Francia e Germania sottolineano senza mezzi termini che ''sono opposte a tutte rinazionalizzazioni della Pac, tramite un cofinanziamento dei pagamenti diretti ai produttori''. L'Unione europea ha bisogno di una Pac forte dopo il 2013 e per questo e' necessario

- scrivono - ''di disporre di risorse all'altezza della nostra
ambizione. L'agricoltura ha bisogno di stabilita' e di visibilita'''. E aggiungono: ''Una decisione finale su tutte le questioni relative alle finanze sara' presa quando le decisioni sull'insieme delle politiche e il quadro finanziario globale dell'Unione saranno state adottate''.

Il documento franco-tedesco sulla riforma della Pac post 2013, traccia quelle che sono le nuove sfide e le attese dei cittadini europei, ma fissa anche 'paletti' precisi sulla futura ripartizione delle risorse finanziarie in agricoltura.

In materia finanziaria infatti, se Francia e Germania concordano ''per una ripartizione giusta ed adeguata delle risorse finanziarie'' precisando pero' ''che un tasso unico per tutta l'Ue non e' giustificato e non corrisponde alle condizioni economiche al suo interno. Bisogna invece prendere in considerazione - scrivono - la sostenibilita' della posizione finanziaria degli Stati membri nel bilancio europeo sulla base della chiave di ripartizione attuale''.

Sul fronte delle sfide, i due partner europei ricordano che i cittadini chiedono un'agricoltura sostenibile capace di assicurare loro un'alimentazione sana e di qualita', a prezzi contenuti, una produzione crescente di biomassa, aree rurali dinamiche, in linea con l'ambiente ed il benessere animale. Quanto agli agricoltori, aggiungono, ''hanno bisogno di strumenti e di politiche a livello europeo in grado di stabilizzare i loro redditi, migliorare la loro competitivita' e la capacita' di innovare, stabilendo relazioni piu' eque tra i partner lungo la catena alimentare e garantendo loro che la concorrenza con i paesi terzi possa svilupparsi su un piede di uguaglianza''. Il tutto - precisa il documento - senza modificare di una virgola quelli che sono ''gli obiettivi originali della Pac'' fissati da 50 anni nei Trattati Ue.

L'accordo franco-tedesco elenca anche una lista dettagliata di proposte che vanno dalla necessita' ''di una rete di sicurezza contro le grandi crisi di mercato al rafforzamento delle organizzazioni dei produttori e delle interprofessioni con contratti standard nel settore agroalimentare, ma anche la possibilita' - da studiare - di ricorrere a sistemi assicurativi per stabilizzare i redditi agricoli''. Senza dimenticare ''un approccio integrato dei territori rurali e legami piu' stretti tra politiche agricole e dell'alimentazione''. (ANSA).